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Dopo il GPhone che ha fatto infuriare non poco il numero uno di Apple Steve Jobs, ora arriva la notizia che Google oltre a sfidare l’iPhone, starebbe preparando l’offensiva contro l’ultimo arrivato, l’iPad.
A dire il vero la notizia in questione era stata pubblicata in sordina sul blog di Google dedicato allo sviluppo di Chrome addirittura due giorni prima della grande presentazione al pubblico mondiale dell’iPad di Apple.

Google, secondo le scarse informazioni ufficiali, starebbe pensando da un tablet che potrebbe avere uno schermo sensibile al tocco tra i 5 e i 10 pollici ed essere “multitasking”, ovvero quella caratteristica tipica dei computer che manca però nell’iPhone e molto probabilmente neanche nell’iPad.
Se questo fosse vero il prodotto di Google sarebbe molto più evoluto di quello di Apple. Bisognerà però vedere anche il suo costo, per ora ovviamente buio totale sull’argomento.

iPadDopo tante indiscrezioni, ad iniziare dal suo nome, eccolo… è arrivato e si chiama iPad.

Il nuovo gioiello tecnologico di casa Apple è arrivato e, naturalmente, il web s’è subito scatenato, quelle che prima erano ipotesi ora diventano commenti, desideri, critiche.

La «terza via» di Steve Jobs – ovvero più di un telefonino, meno di un computer – ha già diviso gli appassionati in due partiti.
I favorevoli sono entusiasti e lo compreranno appena possibile.
I contrari si interrogano sulla sua effettiva utilità.

Avevamo davvero bisogno di iPad?

Il sito Valleywag.org (Silicon Valley’s Tech Gossip) da due giorni offre una ricompensa a chiunque riesca a fornire foto e video dell’iSlate, il tablet Pc che Apple dovrebbe presentare a fine gennaio anche se non ne ha mai confermato l’esistenza.
L’azienda di Steve Jobs non ha gradito affatto questa iniziativa e ha mobilitato i suoi legali. Quello che sembrava semplicemente la ricerca di uno scoop potrebbe ora trasformarsi in una causa per induzione alla violazione del segreto industriale.
Il misterioso dispositivo, che sarà forse presentato a San Francisco il 27 gennaio, sembrerebbe essere una sorta di iPod Touch o di iPhone di grandi dimensioni, che integrerà anche una connessione 3G e avrà uno schermo da 10 pollici, questo secondo quanto riportato, in altre indiscrezioni, di recente dal Wall Street Journal.
Il nuovo atteso gioiellino della mela potrebbe chiamarsi iSlate, dalla parola inglese ’slate’, lavagna.

Altro che moda passeggera, cosa che peraltro si disse all’epoca anche della Tv, la crescita di Face book a livello mondiale non accenna ad arrestarsi e il maggior Social Network del pianeta si conferma tra i protagonisti del web.
Dei 350 milioni di utenti di Face Book, circa 50 si sono iscritti al sito negli ultimi 2 mesi e mezzo e vi accedono anche con dispositivi mobili, sono sempre di più infatti i cellulari che danno questa possibilità.
Vista la crescita di Face Book si fa urgente il ripensamento di alcuni aspetti dell’organizzazione del sito, come la tutela della privacy e proprio su questi argomenti il fondatore Mark Zuckenberg ha recentemente pubblicato sul blog ufficiale ed inviato a tutti gli iscritti una lettera in cui annuncia importanti innovazioni.

La Camangi Webstation è un Ultra Mobile PC (UMPC) equipaggiato, con la versione 1.5 di Android. Misura 120×200x14,5 millimetri per un peso di circa 390 grammi.
Camangi Webstation
Basato sul processore Marvell PXA303 da 624 MHz, questo interessante dispositivo monta un display TFT da 7 pollici e ha una risoluzione 800×480 pixel.

La Webstation è in grado di visualizzare fino a 16 milioni di colori ed è sensibile al tocco.

La memoria di sistema, di 128 MB, è accompagnata da uno spazio di archiviazione dati di 256 MB (memoria Flash integrata) ed è presente uno slot per schede di memoria SD. La confezione di acquisto comprende una scheda da 8 GB per iniziare, sin da subito, ad utilizzare il dispositivo.

 

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